Il 27 gennaio 1947, a Chicago, si spegneva Paul Percy Harris, fondatore del Rotary International, all’età di 78 anni, dopo una lunga malattia. La sua scomparsa segnò profondamente il mondo rotariano, che in lui riconosceva non solo il fondatore del movimento, ma soprattutto un uomo guidato da forti valori di amicizia, servizio e solidarietà.
Prima di morire, Paul Harris espresse un desiderio molto significativo: preferiva che, al posto dei fiori, venissero effettuate donazioni a favore della Rotary Foundation. Un gesto che rifletteva pienamente la sua visione di un Rotary capace di trasformare le risorse in azioni concrete a beneficio dell’umanità.
Per una significativa coincidenza, pochi giorni prima della sua morte, i dirigenti del Rotary avevano già deciso di avviare un’importante campagna di raccolta fondi a sostegno della Fondazione. Alla notizia della sua scomparsa, nacque così il Paul Harris Memorial Fund, creato per raccogliere contributi in sua memoria e destinarli a progetti coerenti con i valori a lui più cari.
I Rotariani di tutto il mondo furono incoraggiati a onorare il fondatore attraverso donazioni, trasformando il dolore per la perdita in un impegno concreto per il servizio. Da allora, il nome di Paul Harris continua a vivere attraverso le attività della Rotary Foundation, che promuove la pace, l’istruzione, la salute e lo sviluppo delle comunità.
A distanza di tanti anni, il suo esempio rimane una guida attuale: servire al di sopra di ogni interesse personale, costruendo ponti di amicizia e speranza nel mondo.
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