
Comunicato stampa
AGRICOLTORI AUTONOMI ITALIANI
Anche noi Agricoltori Autonomi Italiani, aderenti al COAPI, siamo tra i promotori della manifestazione di agricoltori che si terrà il 9 gennaio a Milano in Piazza Duca d’Aosta per ribadire il nostro NO senza se e senza ma all’accordo del Mercosur che avrà un impatto negativo importante sui redditi agricoli, sulla qualità e sicurezza degli alimenti.
Anche noi Agricoltori Autonomi Italiani, aderenti al COAPI, siamo tra i promotori della manifestazione di agricoltori che si terrà il 9 gennaio a Milano in Piazza Duca d’Aosta per ribadire il nostro NO senza se e senza ma all’accordo del Mercosur che avrà un impatto negativo importante sui redditi agricoli, sulla qualità e sicurezza degli alimenti.
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| Gabriele Ponzano - Presidente AAI- agricoltori autonomi italiani |
Torneremo a chiedere con forza il giusto prezzo per i prodotti agricoli, o meglio il giusto reddito per le nostre aziende; solo prezzi che coprano i costi di produzione assieme a una equa ripartizione della pac possono garantire il reddito agli agricoltori e un giusto prezzo per i consumatori. E’ sempre più evidente l’aumento della forbice tra prezzo pagato all’agricoltore, sempre più basso, e prezzo pagato dal consumatore, sempre più alto; questo sta impoverendo noi agricoltori, la società e i territori. Abbiamo scelto Milano come simbolo di contraddizione, motore produttivo del paese, capitale economica e finanziaria d’Italia, ma anche città dove si vedono migliaia di persone fare la coda alle mense sociali o davanti ad associazioni come pane quotidiano.
Per questo prevediamo anche di raccogliere alimenti da
donare alle associazioni e mense che garantiscono pasti e aiuti gratuiti ai bisognosi.
La situazione dopo due anni di mobilitazione è peggiorata, nonostante il nostro ministro non
perda occasione per ribadire che va tutto bene anzi a gonfie vele, il mercato dei cereali è
sempre in crisi cronica con prezzi che non coprono i costi di produzione (pubblicati da ismea),
il comparto vitivinicolo non sta attraversando un bel periodo che ha portato in alcune zone a
piazzare il prodotto a prezzi del 50-60% più bassi, per le nocciole è crisi nera a causa della
progressiva riduzione della produzione per problemi climatici e sanitari, anche il riso ha visto
i prezzi quasi dimezzati e vendite azzerate a causa di importazione selvaggia.
La crisi più
grave la sta vivendo l’allevamento per la produzione di latte soprattutto per la rapidità con
cui è sceso il prezzo da 70 a meno di 50 cent/litro che ha portato alla disdetta di numerosi
contratti e alla contingentazione delle produzioni con il rischio che il latte non venga ritirato.
L’unico settore che sta attraversando un periodo positivo è l’allevamento di bovini da carne,
in particolare quello delle vacche nutrici, che però arriva da un lungo periodo di sofferenza e
su cui incombe la ratifica del Mercosur e la paura di una repentina inversione del mercato
come è avvenuto per il latte.
Per visionare il comunicato ufficiale del COAPI, al programma dettagliato della
manifestazione e a tutti gli aggiornamenti in tempo reale si rimanda al sito del COAPI
https://coapi.sovranitalimentare.it
